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Infanzia e salute orale: igiene orale nel neonato

ll tema della prevenzione orale nel periodo neonatale è un argomento poco affrontato, spesso  infatti, si suppone, erroneamente, che l’igiene del cavo orale non debba essere eseguita in quanto non sono ancora presenti i dentini alla nascita.

La flora microbica presente non è ancora ben definita e nei primi giorni di vita viene subito colonizzata dai batteri che vivono sulle mucose orali. I batteri presenti nella bocca del bimbo possono essere influenzati dai comportamenti dei genitori con lo scambio di saliva.

Quando erompono i primi denti da latte, i batteri responsabili delle principali patologie del cavo orale, iniziano a insediarsi nella bocca del bambino.

Fondamentale è l’igiene orale nei primi mesi di vita e diverse sono le pratiche messe in atto in base all’età del neonato e alla situazione della sua bocca.

Per l’igiene delle mucose, è sufficiente avvolgere una garzina sterile attorno al dito indice, bagnarla con la soluzione fisiologica o con dell’acqua tiepida ed eseguire delicatamente un massaggio pulendo l’arcata inferiore, quella superiore, le guance e la lingua.

In alternativa si possono utilizzare delle garze già imbevute di soluzione fisiologica e commercializzate in bustine monouso.

Un modo divertente e coinvolgente per il bambino potrebbe essere quello di utilizzare un guanto di tessuto. Il bimbo associerà questo momento ad una piacevole routine di pulizia della bocca.

È importante ricordare che queste procedure vanno ripetute dopo ogni poppata e dopo ogni rigurgito del bambino.

Con l’eruzione dei primi denti da latte si può utilizzare lo spazzolino da dito, uno spazzolino realizzato totalmente in silicone con delle setole morbide da un lato, per iniziare a spazzolare i primi dentini e delle zone in rilievo dall’altro, per massaggiare delicatamente le mucose.

Un altro valido presidio può essere il massaggiagengive che permette al bambino di familiarizzare con uno strumento simile allo spazzolino da denti e al contempo massaggiare e dare un sollievo nelle zone prossime all’eruzione. Se è presente un anello di protezione, questo presidio può essere lasciato in mano al bambino con la supervisione di un adulto.

Quando compaiono i primi dentini è  importante spazzolarli sia nelle zone vestibolari, che in quelle buccali. Si suggerisce l’utilizzo di dentifrici adatti ai mesi del bambino, ma la quantità necessaria deve essere minima corrispondente alla grandezza di una lenticchia.

 

Igienista Dentale

Dott.ssa Silvia Sibilani

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COMUNICATO STAMPA

Le Commissioni d’Albo degli Igienisti Dentali degli Ordini dei TSRM-PSTRP di tutta Italia, le associazioni tecnico scientifiche AIDI e UNID e il sindacato di categoria AIDIPRO precisano che laraccomandazione diffusa il 12 agosto dall’ OMS, con cui si invita a rimandare le visite odontoiatriche non urgenti per ridurre il rischio di contagio da Coronavirus è riferita SOLO ai paesi in cui il numero dei contagi è fuori controllo come riportato nel comunicato della FDI World Dental Federation.

Clicca qui sotto per leggere l’articolo completo:

Igienisti dentali e comunicato OMS

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Infanzia e salute orale: bambini e animali domestici

Il cane è il miglior amico dell’uomo, e quando un cucciolo entra in famiglia viene accolto come un membro di essa riservandogli coccole, baci e attenzioni simili a quelle che doniamo alle persone che amiamo.

Ma è pericoloso baciare il cane?

Baciare e farsi baciare da un cane “è meno rischioso che baciare una persona- spiega il dottor Pregliasco, virologo dell’università di Milano- la trasmissione di patologie che riguardano gli uomini è ben più facilitata perché il nostro corpo è predisposto”.

L’introduzione dell’animale domestico in famiglia può portare a cambiamenti significativi del microbioma dei componenti della stessa.

La letteratura, infatti, dopo aver chiarito le evidenti conseguenze del trasferimento dei microbi patogeni, affronta anche le conseguenze per la salute della trasmissione di agenti non patogeni: uno studio infatti ha dimostrato che la presenza di un animale in famiglia aumenta la varietà del microbioma dei suoi componenti con conseguenze significative sulla salute di tutti in particolare dei bambini che presentano un minor rischio di sviluppare malattie asmatiche e allergie.

Un cane in famiglia, inoltre, porta tanto impegno ma anche e soprattutto felicità riducendo lo stress; solitamente sono i proprietari a dirlo, ma un gruppo di ricerca in psiconeuropatologia ha misurato queste affermazioni valutando le variazioni di cortisolo nei bambini, prima e durante l’arrivo del cane in famiglia. Dopo un breve periodo di allontanamento di quest’ultimo da casa, il gruppo di ricerca ha notato che la presenza del cane abbassava a livelli minimi la concentrazioni di cortisolo confermando, quindi, una notevole riduzione dello stress nei bambini che vivono con un cane. Le misurazioni sono state fatte anche sulla componente adulta del nucleo con risultati sovrapponibili.

Ma se tutto ciò è vero bisogna anche fare molta attenzione ai patogeni contenuti nella saliva del cane: alcuni patogeni innocui per il nostro pet possono causare malattie nell’essere umano, fra questi il clostridium, l’escherichia coli, la salmonella e il campylobacter e altri più rari.

Il contatto della saliva con la cute sana non è rischioso, ma dobbiamo fare attenzione a naso, occhi e bocca benché la trasmissione di malattie in questo modo sia comunque rara.

Alcuni piccoli consigli:

Ridurre al minimo i contatti tra saliva canina e mucosa del bambino;

Verificare che il cane abbia fatto tutte le vaccinazioni;

Dopo ogni passeggiata detergere bocca e zampe del cane con salviette a base di clorexidina;

Disinfettare le mani del bambino con appositi gel dopo che ha toccato un cane evitando che porti le mani alla bocca;

Detergere immediatamente la zona venuta a contatto con la saliva del cane con salviette imbevute di clorexidina;

Insegnare ai propri bambini il rispetto per gli animali.

E nonostante i cani possano essere un rischio per la salute, la maggior parte degli esperti è concorde sul fatto che i cani rendono i bimbi più forti e gli adulti persone migliori.

 

Valentina Giuliani Rò, Consigliere Culturale AIDI

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Commissioni di Albo della Federazione Nazionale degli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione

É stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto ministeriale attuativo per istituire le CDA nazionali, così come previsto dalla legge3/2018 e dai decreti dello scorso agosto.

 

Nel concreto si dà seguito quindi alla completa attuazione di quanto disciplinato nella legge quadro istitutiva l’ordine TSRM-PSTRP.

 

La CDA nazionale avrà il compito di essere “anello di congiunzione” tra le CDA territoriali e la Federazione degli Ordini.

 

È presumibile che l’elezione dei componenti della CDA nazionale si avrà nel primo periodo autunnale dove si eleggeranno 9 componenti che tra loro sceglieranno chi ricoprirà la carica di presidente.

 

A tale carica potranno concorrere tutti gli iscritti all’albo degli igienisti dentali di qualsiasi ordine territoriale mentre ad avere diritto di voto saranno solo i Presidenti delle CDA con peso ponderale, ovvero il voto ha un valore differente in base agli iscritti alla CDA che presenzia.

 

È altresì presumibile che la Federazione nazionale degli Ordini a breve giro di tempo emani un regolamento che disciplina il “modus operandi” inerente le presentazione delle candidature e le operazioni di voto.

 

 Il Segretario Nazionale AIDI Pro Dr. Domenico Pignataro

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Covid 19 e bambini: come comportarsi?

Il COVID-19, scoperto a dicembre 2019, si è ormai diffuso in tutto il mondo e ad oggi ancora non esiste un vaccino..

Come colpisce i bambini? Quanta diffusione c’è nell’età infantile? E come bisogna comportarsi?

I bambini rispetto agli adulti, non sembrano essere più a  rischio di contrarre il virus ed è stato osservato che solo pochi sono stati ricoverati in ospedale, principalmente di età inferiore a un anno.

I pazienti pediatrici potrebbero non presentare  febbre e tosse e come dimostrano i recenti studi,  le persone asintomatiche o paucisintomatiche, compresi i bambini, possono favorire la trasmissione e diffusione del COVID-19 nella comunità.

Per questo motivo è fondamentale il distanziamento sociale e i comportamenti preventivi quotidiani.

Ma i bambini devono indossare le mascherine?

I bambini di età inferiore ai 2 anni (così come chiunque abbia difficoltà a respirare o è incosciente, inabile o altrimenti incapace di rimuoverle senza assistenza) NON devono indossare mascherine e/o dovrebbero indossarla solo in alcune sedi più a rischio come ad esempio dal medico, in farmacia, al negozio di alimentari.

In generale i bambini NON hanno bisogno di indossare una mascherina:

– a casa, (se chiaramente nessuno è stato esposto al virus);

– all’esterno, purché possano mantenere la distanza dagli altri ed evitare di toccare le superfici;

– se la mascherina può creare un possibile rischio di soffocamento o strangolamento per il bambino;

– se indossare la mascherina fa sì che il bambino tocchi il viso più frequentemente rispetto a non indossarla.

Nei bambini spesso le mascherine sono scarsamente tollerate e poco si adattano al viso portando gli stessi a rimuoverla o a toccarsi maggiormente il viso, favorendo lo sviluppo di infezioni.

Come spiegare loro l’importanza di indossare le mascherine?

Risulta fondamentale non forzarli ma educarli all’importanza delle mascherine attraverso un forte lavoro dei genitori e lezioni scolastiche su questo tema.

I genitori possono incoraggiarli attraverso i giochi come:

– Guardarsi allo specchio con la mascherina e parlare.

– Mettere una mascherina di stoffa al peluche preferito.

– Far indossare mascherine decorate e divertenti.

– Mostrare le foto di altri bambini che le indossano.

– Disegnare sulla mascherina un personaggio dei loro libri preferiti.

– Esercitarsi a indossare la mascherina a casa per aiutare il bambino ad abituarsi.

Ai bambini inoltre  è importante spiegare l’importanza delle mascherine con un linguaggio semplice e adeguato alla loro età insegnando loro accortezze quali, lavarsi le mani prima e dopo aver indossato la mascherina, evitare di toccarsi il viso con le mani, tossire e starnutire in un fazzoletto (assicurandosi  di buttarlo via dopo ogni uso), ecc.

E i bambini con bisogni speciali?

I bambini con bisogni speciali considerati ad alto rischio o gravemente immunocompromessi devono essere incoraggiati a indossare una maschera N95  così come le loro famiglie, per prevenire la diffusione della malattia. Coloro che hanno gravi problemi cognitivi o respiratori possono avere difficoltà a tollerarle e quindi possono essere necessarie precauzioni speciali.

Che caratteristiche deve avere la mascherina?

É importante che la mascherina sia della giusta misura e bisogna assicurarsi che ci sia  una vestibilità sicura.  Le mascherine in stoffa devono:

– adattarsi comodamente ai lati del viso;

– essere fissati con lacci o anelli per le orecchie;

– includere più strati di tessuto;

– consentire la respirazione senza restrizioni;

– poter essere lavati e asciugati in lavatrice senza danni o cambiare forma.

Maria Teresa Agneta
Consigliere culturale AIDI

Bibliografia:

– Susanna Esposito,Nicola Principi To mask or not to mask children to overcome COVID-19 European Journal of Pediatrics  Maggio 2020

– Pan X, Chen D, Xia Y, et al. Asymptomatic cases in a family cluster with SARS-CoV-2 infection. The Lancet Infectious diseases. 2020

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INDICAZIONI OPERATIVE PER LE PRESTAZIONI DI IGIENE ORALE PROFESSIONALE

INDICAZIONI OPERATIVE PER LE PRESTAZIONI DI IGIENE ORALE PROFESSIONALE

redatte da tutte le Commissioni d’Albo territoriali degli Igienisti Dentali
e dalle Associazioni Tecnico Scientifiche AIDI e UNID

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WEBINAR GRATUITO RIVOLTO A STUDENTI E NEOLAUREATI SOCI AIDI: “UTILIZZO DELLE OTTICHE PER UNA BUONA POSTURA”

“UTILIZZO DELLE OTTICHE PER UNA BUONA POSTURA” Relatrici:  Dott.ssa Cristina Comi IGIENISTA DENTALE Dott.ssa Alice Parisi OPTOMETRISTA SABATO 16 MAGGIO  ORE 11.00   Ti consigliamo di installare ZOOM sin da adesso: https://zoom.us/support/download Per partecipare verrà richiesta la registrazione: una volta cliccato il link dell’evento, basterà seguire le indicazioni e immettere i dati richiesti. E’ importante…

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“IL LASER PER L’IGIENISTA DENTALE” WEBINAR GRATUITO RIVOLTO A STUDENTI E NEOLAUREATI SOCI AIDI

  WEBINAR GRATUITO RIVOLTO A STUDENTI E NEOLAUREATI SOCI AIDI. I SOCI RICEVERANNO IL LINK PER CONNETTERSI IL GIORNO DEL CORSO. AL TERMINE DEL CORSO, VERRA’ INVIATO VIA MAIL  L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE!   AIDI ha il piacere di invitarvi al webinar: “IL LASER PER L’IGIENISTA DENTALE”Relatore: Dott. Gian Luigi Bonicelli SABATO 9 MAGGIO alle ORE 11.00 Ti consigliamo…

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Federazione nazionale degli Ordini dei TSRM e PSTRP: IL CONTRIBUTO DELLA NOSTRA PROFESSIONE

Allattamento e Covid-19 – Audio-Video

Tutte le professioni della Federazione nazionale degli Ordini dei TSRM e PSTRP sentono il bisogno di rassicurare e sostenere le donne e le famiglie sull’importanza dell’allattamento, dal punto di vista nutritivo, affettivo e relazionale e come fonte di rafforzamento del sistema immunitario. Il gruppo di lavoro FNO TSRM e PSTRP, impegnato sulla protezione, promozione e sostegno dell’allattamento, ha realizzato dei brevi audio video per essere accanto alle donne in gravidanza, alle neomamme e alle loro famiglie, nonché per stimolarne consapevolezza e conoscenza in questo difficile periodo di preoccupazione per la pandemia da Covid-19.

 

CLICCA QUI PER VEDERE I VIDEO E PRENDERE VISIONE DEGLI INTERESSANTISSIMI APPROFONDIMENTI! 

 

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NUOVO CORSO FAD DA 48,6 CREDITI ECM GRATUITO PER I SOCI AIDI

In questo momento professionale tanto delicato per  la nostra categoria, AIDI ha pensato di tutelare e agevolare i propri soci  nell’acquisizione di crediti ECM per la formazione continua, regalandoti un nuovo corso FAD, dal titolo:

Biosicurezza in ambito sanitario

che rilascerà ben 48,6 crediti ECM.

SE SEI SOCIO AIDI, L’ASSOCIAZIONE IGIENISTI DENTALI ITALIANI HA PROVVEDUTO AD INVIARTI PER MAIL

TUTTE LE INFORMAZIONI PER PARTECIPARE AL CORSO!

 

Buona formazione!