, , ,

Selezione pubblica: 18 incarichi regionali

Sono aperte le selezioni per il conferimento di 18 incarichi esterni di collaborazione con contratto di collaborazione autonomo, per l’attività di Igiene Orale, nell’ambito del “Programma regionale di odontoiatria sociale”.

L’incarico avrà la durata di 2 anni dalla sottoscrizione del contratto.
L’impegno richiesto è il trattamento di indicativamente 750 prestazioni di igiene e prevenzione all’anno, corrispondenti ad un impegno orario di circa 15 ore alla settimana.

Invitiamo tutti gli igienisti dentali potenzialmente interessati e adeguatamente motivati a presentare la domanda seguendo le modalità specificatamente indicate nel bando ENTRO E NON OLTRE venerdì 22 settembre 2017.

Clicca qui per scaricare il bando.

, ,

Crociera sul Lago di Garda e visita a Malcesine

Per i partecipanti all’Autumn Meeting On Oral Hygiene, un piacevole pomeriggio di relax.
Sabato 23 settembre partecipa alla suggestiva crociera sul Lago di Garda e visita Malcesine, la piccola cittadina medievale sul versante orientale. Potrai scoprire la storia e i colori del borgo, passeggiare tra i suoi vicoli caratteristici e avventurarti nel suo antico castello.

PROGRAMMA
L’escursione con guida turistica inizia da Riva del Garda con imbarcazione privata.
In 45 minuti si giunge a Malcesine, località veronese, dove si visiterà:
– il Palazzo dei Capitani
– il piccolo porto
– il Castello Scaligero (facoltativo – biglietto d’ingresso da acquistare in loco).

Durante la sosta sarà lasciato ai partecipanti del tempo libero per visite personali e per acquisti vari.

ULTERIORI INFO
La quota comprende: guida turistica professionale, tratta con imbarcazione privata.
La quota non comprende: eventuale biglietto d’ingresso al Castello Scaligero.
Difficoltà: passeggiata facile.
Abbigliamento: casual con scarpe comode.

Partenza da Riva del Garda: sabato 23 settembre ore 15.30
Arrivo a Riva del Garda: sabato 23 settembre ore 19.00
Prezzo escursione: € 25,00 a persona

Da prenotare ENTRO VENERDÌ 15 SETTEMBRE inviando una mail a info@rivatour.it.

Clicca qui per scaricare il PDF.

, ,

Convenzione ITALO, proroga scadenza

Viaggiare è semplice con AIDI.
In vista della scadenza della convenzione con Italo, abbiamo provveduto a spostare il termine ultimo dell’utilizzo dell’agevolazione dal 30 giugno 2017 al 31 dicembre 2017.

Ricordiamo coloro che potranno usufruire dello sconto sui biglietti:

  1. i soci AIDI
  2. i familiari dei soci AIDI

Per maggiori informazioni, accedi all’Area Riservata e visita la sezione Convenzioni.

, ,

DDL CONCORRENZA: impatto sull’Igienista Dentale

“Lunedì 26 Giugno, AIDI ha inviato ad esponenti della Camera e del Senato le considerazioni del possibile impatto sulla figura professionale dell’igienista dentale, redatte dall’Avvocato Silvia Stefanelli, sulla nuova disciplina in materia di odontoiatria inserita nel DDL Concorrenza.”

Antonella Abbinante

Clicca qui per scaricare il documento di approfondimento in PDF.

, , ,

DDL Lavori autonomi: un approfondimento

La recentissima approvazione del “Job’s Act” degli autonomi, la legge che contiene il nuovo statuto dei lavoratori autonomi, ha portato delle importanti novità.

Malattia, indennità di disoccupazione, maternità e congedi sono le tutele tanto cercate e finalmente riconosciute a quella classe di lavoratori, collaboratori e partite Iva che sino ad ora avevano meno diritti rispetto ai dipendenti.

Il nostro Responsabile delle Problematiche Professionali AIDI, Domenico Pignataro, ha realizzato questo documento dove sono spiegate le novità più interessanti per la nostra categoria di professionisti.

Clicca qui per leggere il documento in PDF.

, ,

Dati occupazionali 2017: in ripresa le professioni sanitarie.

Il XIX Rapporto Annuale del Consorzio AlmaLaurea di Bologna, presentato all’Università di Parma 16 maggio scorso, ha mostrato una fotografia attualissima dello stato occupazionale dei laureati in Italia.

Un’analisi accurata, che ha incluso la quasi totalità degli Atenei italiani e tutte le aree disciplinari. Per le professioni sanitarie sono emerse ottime notizie: il tasso occupazionale è in continua crescita, è infatti passato dal 63,4% dello scorso anno al 66,7%.

Ai primi cinque posti, tra le professioni sanitarie più “sicure” in termini di occupazione, si confermano:

  1. l’igienista dentale con l’87%;
  2. il logopedista con l’85%;
  3. il fisioterapista con l’82%;
  4. l’audioprotesista con l’82%;
  5. il podologo e terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva con l’81%.

Il presidente di AlmaLaurea, Ivano Dionigi, ha interpretato i dati come “timidi segnali” di ripresa, lenti ma confortanti.

Per leggere l’articolo completo del Sole24Ore clicca qui.
Per consultare il report completo clicca qui.

, ,

Ringraziamento di AVIS per donazione Autoemoteca

L’inizio di questo 2017, per AIDI, è stato all’insegna della solidarietà.
A gennaio abbiamo contribuito all’acquisto di una autoemoteca destinata all’Avis Comunale di Amatrice nell’ambito del progetto “Ripartiamo da qui”, promosso da AVIS sezione Provinciale di Rieti.

Una iniziativa destinata alle vittime del sisma che ha sconvolto Amatrice la notte del 24 agosto 2016.

Siamo felici di condividere con voi soci la lettera ricevuta dall’AVIS Provinciale di Rieti.

Per leggere il PDF clicca qui.

, ,

DDL per la tutela dei lavoratori autonomi: finalmente è legge

Questa mattina il discusso DDL sul lavoro autonomo e agile ha ricevuto il via libera definitivo dal Senato.
Mentre attendiamo ulteriori approfondimenti sul tema, leggiamo il breve commento di Domenico Pignataro, Responsabile delle Problematiche Professionali AIDI.

“È stato approvato il DDL sul lavoro autonomo.
I cambiamenti più importanti a livello fiscale saranno per coloro che investono in innovazione e formazione. Aumentano anche le tutele per chi si ammala gravemente e per chi invece gioirà per maternità.
Inoltre, e non meno importante, sarà la possibilità d’ora in avanti di poter costituire la cosiddetta RETE tra PROFESSIONISTI, grazie alla quale anche i lavoratori autonomi potranno partecipare a gare d’appalto dopo essersi consorziati. Nei prossimi giorni vi elencheremo tutto il provvedimento con la dovuta completezza.”

DOMENICO PIGNATARO

, ,

Igienisti Dentali, focus prevenzione

Dal Sole24Ore Sanità
LAVORO&PROFESSIONE

Igienisti dentali, focus prevenzione
Attività in stretta sinergia con l’odontoiatra nella moderna visione della buona salute

La professione dell’Igienista dentale nasce in Italia nel 1978 con l’istituzione della prima Scuola diretta ai fini speciali presso l’Università degli Studi Bari.
Poco dopo, nel 1981, nasce l’Associazione Igienisti dentali italiani (AIDI), la prima associazione di categoria, con una mission importante: il riconoscimento, lo sviluppo e la tutela della professionalità, con costante attenzione alla crescita professionale e all’aggiornamento scientifico-culturale degli igienisti dentali. Già nel 1982 viene istituita una commissione ministeriale con finalità di definire il profilo giuridico, stabilire le competenze professionali e dare una collocazione precisa in riferimento alla legge quadro degli operatori sanitari.
Dopo una serie di decreti, con il Dm n. 137 del 15 marzo 1999 viene pubblicato il Regolamento con le norme relative alla figura e al profilo professionale. Negli anni le Scuole dirette ai fini speciali sono divenute Diploma universitario e, nel 1999, corso di Laurea di primo livello.

Per leggere l’articolo completo clicca qui.

, ,

L’obbligo di assicurazione per gli esercenti le professioni sanitarie

La Legge 8 marzo 2017 n. 24 (in vigore dal prossimo 1° aprile) ha introdotto nel nostro ordinamento importanti disposizioni in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.

Di seguito, un breve commento dell’avvocato Fabrizio Mastro del Foro di Torino che analizzerà l’introduzione di un’assicurazione obbligatoria per colpa grave, con oneri a proprio carico, per gli esercenti le professioni sanitarie.

 

L’OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER GLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE
La Legge 8 marzo 2017 n. 24 (in vigore dal prossimo 1° aprile) ha introdotto nel nostro ordinamento
importanti disposizioni in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.
Tra queste, merita di essere sottolineata una novità assoluta: l’obbligo per ciascun esercente la
professione sanitaria (indipendentemente dal fatto che svolga la professione in strutture sanitarie
pubbliche o private) di stipulare, con oneri a proprio carico, un’adeguata polizza di assicurazione per
colpa grave.

La legge prevede che con Decreto del Ministro dello sviluppo economico (da emanare entro 120 giorni
dall’entrata in vigore della legge stessa) vengano determinati i requisiti minimi delle polizze assicurative
prevedendo l’individuazione di classi di rischio a cui far corrispondere massimali differenziati.
Tuttavia il legislatore ha già fissato dei “paletti” molto precisi imponendo che la polizza preveda una
operatività temporale anche per gli eventi accaduti nei dieci anni antecedenti la conclusione del
contratto assicurativo, purchè denunciati all’assicurazione durante la vigenza della polizza (retroattività).
Non solo, in caso di cessazione dell’attività professionale deve anche essere previsto un periodo di
ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro i dieci anni
successivi e riferite a fatti illeciti verificatisi durante la vigenza della polizza stessa.

Il tema della responsabilità professionale sanitaria è stato oggetto di accesi dibattiti (anche mediatici),
di importanti sentenze e di svariati testi legislativi di riforma della materia (si pensi al cd. decreto
Balduzzi).

Ciò è comprensibile perché la salute del cittadino è bene costituzionalmente garantito e, purtroppo,
molti sono stati i casi di malasanità che hanno suscitato sdegno e preoccupazione.

Ci si dimentica troppo spesso, tuttavia, che la stragrande maggioranza dei professionisti della sanità
lavora con dedizione e serietà salvando vite o, comunque, migliorando la salute del paziente.
Questa nuova legge risponde all’esigenza di porre un freno al proliferare del contenzioso nei confronti
della classe medica e sanitaria in generale ed introduce strumenti utili anche a tutela del cittadino (si
pensi all’istituzione del fondo di garanzia per i danni derivanti da responsabilità sanitaria).
Tuttavia il legislatore non si è posto il problema che il professionista sanitario ingiustamente accusato
di errori si trova comunque costretto a difendersi nel processo e che in caso di assoluzione (nel penale)
o di rigetto della domanda attorea (nel civile) non v’è automatica restituzione delle spese legali e peritali
sostenute per la difesa.

Quindi, nel stipulare una polizza assicurativa il professionista dovrà chiedere anche una copertura per
dette spese a meno che i decreti attuativi del Ministero non prevedano, come requisito minimo, tale
ulteriore garanzia.

Avvocato Fabrizio Mastro del Foro di Torino

 

Clicca qui per scaricare il commento in PDF.