Gestione della salute orale del paziente con disabilità

COSA SAPERE

Il rapporto professionale tra paziente disabile, Igienista dentale e familiare/caregiver è alla base dell’educazione terapeutica che permette il mantenimento della salute orale.
Anche in presenza di disabilità si ha il diritto di godere del miglior stato di salute possibile.
In base al grado di collaborazione ed autonomia possiamo identificare pazienti:

  • collaboranti e autonomi;
  • scarsamente collaboranti e autonomi;
  • non autonomi, ma collaboranti o scarsamente collaboranti;
  • non collaboranti.

In occasione del primo contatto con il servizio odontoiatrico, il paziente e i suoi familiari e/o accompagnatori e caregiver, in base del grado di collaborazione e di autonomia, si stabilirà la modalità con cui erogare la prestazione: ambulatoriale o con la necessità di ricovero.
Si verificheranno inoltre con l’Igienista dentale, le manovre di igiene orale domiciliare da parte del paziente o di chi se ne prende cura.

COSA FARE

Spesso i problemi a carico del cavo orale di questi paziente sono dovuti alla scarsa igiene orale che sovente si traduce in un aumento di lesioni cariose, gengivite e sintomatologia dolorosa.
Un’ igiene orale domiciliare appropriata, l’uso di prodotti specifici e i frequenti controlli professionali possono limitare l’intervento dell’odontoiatra e garantire il mantenimento della salute orale. Per i pazienti scarsamente e/o non collaboranti e/o non autonomi prima del trattamento, sarà fondamentale inserire il caregiver in un programma educazionale istruendolo su: fattori di rischio, manovre di igiene orale e indicazioni alimentari specifiche. Sarà compito dell’Igienista dentale selezionare e prescrivere i presidi di igiene orale più ergonomici, sicuri e performanti sia che vengano utilizzati dal paziente, che dalla persona di supporto. Alterazioni a carico di tessuti duri e molli possono essere prevenute meccanicamente con l’uso di spazzolini elettrici, manuali e stick spugnosi, abbinati a prodotti specifici come collutori, gel, mousse, dentifrici.

COSA EVITARE

Non effettuare o ritardare i controlli periodici dall’Igienista dentale e dall’odontoiatra, impedirà l’intercettazione precoce delle patologie, esponendo il soggetto a fattori di rischio e favorendo lo sviluppo di sintomatologie dolorose che potrebbero richiedere interventi più invasivi e impegnativi sia per il soggetto con disabilità che per chi dovrà prendersene cura.

 

 

 

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