IPERSENSIBILITÀ DENTALE

COSA SAPERE

L’ipersensibilità dentinale è un dolore transitorio derivante dalla dentina esposta, nella quale si trovano i tubuli dentinali con le terminazioni nervose. Questi ultimi reagiscono a diversi fattori esterni che provocano il dolore.
I denti con recessioni gengivali molto spesso presentano sensibilità dentinale.
I siti coinvolti sono le zone cervicali dei denti vestibolari e i canini e i premolari sono i denti maggiormente colpiti da questo fenomeno.
Una alimentazione acida e la presenza di placca batterica accumulata sulle superfici delle radici provocano un effetto demineralizzante aprendo i tubuli dentinali.
Solo rimuovendo i fattori di disturbo ed eseguendo una corretta igiene dentale si va incontro alla risoluzione dell’ìpersensibilità dentinale con la scomparsa del dolore.

COSA FARE

Le prime cose da fare per tenere sotto controllo la sintomatologia sono:

  • spazzolare i denti circa 30 minuti dopo i pasti
  • utilizzare un dentifricio poco abrasivo con sostanze mirate a combattere la sensibilità dentinale per un determinato periodo senza interromperne l’utilizzo appena la sintomatologia inizia a scomparire
  • usare uno spazzolino con filamenti medio – morbidi o morbidi
  • eseguire una tecnica di spazzolamento personalizzata
  • effettuare sedute di igiene orale professionale associate ad applicazioni di gel, vernici o lacche (sali di stronzio, ossalati o fluoruri) che occludendo i tubuli dentinali aiutano a risolvere il fenomeno.

COSA EVITARE

Per prevenire il fenomeno della sensibilità dentinale è fondamentale evitare:

  • l’utilizzo di uno spazzolino con filamenti duri o usurati associati ad una tecnica di spazzolamento errato
  • l’uso di un dentifricio con un alto indice di abrasività
  • l’utilizzo scorretto del filo
  • l’assunzione frequente di cibi acidi

Hai trovato utili le informazioni ricevute? Pensi che ti aiuteranno a cambiare/migliorare la tua igiene orale?